Il Sacerdote aprì la pesante porta di ferro ed entrò. L'interno era freddo e buio. Non sentì alcun rumore.
"Attendiamo."
La donna tatuata al suo fianco avanzò con passo sicuro verso il centro della sala, seguita dai suoi compagni.
Era soddisfatta, avevano raggiunto il loro obiettivo. Tutto si era svolto secondo i piani.
Quasi tutto…, pensò osservando il guerriero appoggiare uno scrigno sul tavolo.

Erano riusciti a recuperare il Cuore di Silvanus.
Spostò lo sguardo verso il suo Maestro. Era insolitamente silenzioso. Sapeva cosa lo turbava.
"La perdita del Corvo è stata…"
L'uomo posò lo sguardo su di lei. "Una grave perdita."